
Ideale per l’integrazione con Google
Gemini è adatto a chi usa i servizi Google, ChatGPT a chi scrive e sviluppa idee, mentre Perplexity è indicato per chi vuole risposte corredate da fonti.
| App | Valutazione su Google Play | Prezzo | Acquisti in-app | Piattaforme | Classificazione per età |
|---|---|---|---|---|---|
| 4,6 su 550.077.736 valutazioni | Free | No | Android, iOS | Supervisione dei genitori | |
| 4,7 su 566.117.409 valutazioni | Free | Sì (7,99 € - 509,99 € se la fatturazione avviene tramite Play) | Android, iOS | Supervisione dei genitori | |
| 4,5 su 52.173.361 valutazioni | Free | Sì (5,49 € - 2.049,99 € se la fatturazione avviene tramite Play) | Android, iOS | Supervisione dei genitori |
Valutazioni, prezzi e classificazioni per età provengono dalle schede di Google Play, consultate il 8 nov 2026. Le schede possono cambiare nel tempo.
Google Gemini, ChatGPT e Perplexity sono app gratuite di produttività basate sull’intelligenza artificiale: rispondono a domande, aiutano a esplorare argomenti e consentono di proseguire la conversazione con richieste successive. Tutte e tre hanno superato il miliardo di installazioni per Gemini e ChatGPT, mentre Perplexity ha oltre 100 milioni di installazioni.
Le differenze principali riguardano l’integrazione con i servizi Google, il supporto alla scrittura e la presenza di fonti nelle risposte. Qui confrontiamo anche valutazioni, costi, pubblicità e dichiarazioni sulla sicurezza dei dati, per aiutarti a scegliere in base alle tue priorità.
Il confronto si basa sulle informazioni di Google Play consultate l’8 novembre 2026: valutazione, numero di installazioni, prezzo, acquisti in-app e presenza di annunci. Considera anche gli usi principali delle app: Gemini integra alcuni servizi Google, ChatGPT supporta scrittura e brainstorming, mentre Perplexity punta sulle risposte con fonti consultabili.
Abbiamo incluso le dichiarazioni sulla sicurezza dei dati riportate su Google Play. Gemini dichiara di non condividere dati con terze parti e di raccogliere diverse categorie di dati; ChatGPT dichiara di condividere gli ID del dispositivo e di raccogliere dati di contatto, interazioni e diagnostica. Perplexity non ha una dichiarazione sulla sicurezza dei dati tra le informazioni considerate. Le tre app dichiarano la cifratura dei dati in transito.
Ideale perchi usa già servizi Google e vuole un assistente per idee e riassunti
Gemini è la scelta più naturale per chi utilizza già alcuni servizi Google: a seconda dell’account e delle impostazioni, può collegarsi a essi. Aiuta a riassumere testi, generare bozze e idee e fare domande in modo naturale, anche con la voce. Su Google Play ha una valutazione di 4,6 su 5 e oltre 1 miliardo di installazioni.
Rispetto a ChatGPT, offre un legame più diretto con alcuni servizi Google; rispetto a Perplexity, è più orientato anche alla scrittura e alla creatività che alla consultazione di fonti. Le funzioni variano in base a paese, dispositivo e account, e alcune opzioni avanzate possono richiedere un abbonamento. Le risposte possono contenere errori e occorrono una connessione Internet e un account Google.
Ideale perchi scrive, corregge testi e sviluppa idee con un assistente conversazionale
ChatGPT è particolarmente adatto a scrittura, correzione, riformulazione e brainstorming: può adattare il tono alla richiesta e aiutare a rendere più accessibili argomenti complessi. Ha la valutazione Google Play più alta tra le tre app, 4,7 su 5, e oltre 1 miliardo di installazioni.
Rispetto a Gemini, non punta in modo altrettanto specifico sull’integrazione con i servizi Google; rispetto a Perplexity, il suo punto di forza è il lavoro sui testi e il dialogo, non la presenza di fonti consultabili nelle risposte. La versione gratuita è disponibile, ma funzioni e limiti dipendono dal piano; le risposte possono essere imprecise o non aggiornate. Google Play indica acquisti in-app e presenza di annunci.
Ideale perchi cerca risposte con fonti da consultare e approfondire

PerplexityAI
Perplexity si distingue per le risposte che spesso includono fonti consultabili, un vantaggio per chi vuole verificare o approfondire un argomento. Consente di porre domande successive mantenendo il contesto e offre la ricerca vocale. Su Google Play ha una valutazione di 4,5 su 5 e oltre 100 milioni di installazioni.
Rispetto a Gemini e ChatGPT, è la scelta più mirata alla ricerca accompagnata da citazioni, mentre gli altri due offrono punti di forza più evidenti nell’integrazione con Google o nel supporto alla scrittura. Le fonti non garantiscono che ogni dettaglio sia corretto: anche qui è opportuno verificarle. L’app è gratuita da provare, ma alcune funzioni e modelli avanzati richiedono un abbonamento.

Ideale per l’integrazione con Google

Ideale per scrittura e brainstorming

Ideale per risposte con fonti
Perplexity: le sue risposte includono spesso fonti consultabili. Le citazioni, però, non garantiscono che ogni dettaglio sia corretto.
ChatGPT è particolarmente indicato per scrivere, correggere e riformulare, oltre che per fare brainstorming.
Può integrarsi con alcuni servizi Google, a seconda dell’account e delle impostazioni. Per usare il servizio occorrono un account Google e una connessione Internet.
Tutte e tre sono scaricabili gratuitamente. Google Play indica acquisti in-app per ChatGPT e Perplexity; alcune funzioni avanzate possono richiedere un abbonamento.
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