
Ideale per radio e mix musicali
YouTube Music è adatto a chi cerca mix e radio, Spotify a chi vuole podcast e playlist collaborative, Apple Music a chi privilegia audio lossless e integrazione Apple.
| App | Valutazione su Google Play | Prezzo | Acquisti in-app | Piattaforme | Classificazione per età |
|---|---|---|---|---|---|
| 4,2 su 57.843.536 valutazioni | Free | Sì (0,05 € - 940,00 € se la fatturazione avviene tramite Play) | Android, iOS | Supervisione dei genitori | |
| 4,3 su 536.547.818 valutazioni | Free | Sì (6,49 € - 109,99 € se la fatturazione avviene tramite Play) | Android, iOS | Supervisione dei genitori | |
| 4,0 su 5756.051 valutazioni | Free | Sì (5,99 € - 219,99 € se la fatturazione avviene tramite Play) | Android, iOS | Supervisione dei genitori |
Valutazioni, prezzi e classificazioni per età provengono dalle schede di Google Play, consultate il 8 nov 2026. Le schede possono cambiare nel tempo.
YouTube Music, Spotify e Apple Music permettono di ascoltare musica in streaming, creare playlist e trovare brani in base ai propri gusti. Tutte e tre offrono testi per seguire molte canzoni; per l’ascolto senza pubblicità e offline, però, serve un abbonamento.
Le differenze principali sono nella scoperta musicale, nelle funzioni social e nella qualità audio: Spotify aggiunge podcast e playlist collaborative, YouTube Music punta su radio e mix, mentre Apple Music offre audio lossless e Dolby Atmos. Qui confrontiamo funzioni, costi indicati su Google Play e valutazioni per aiutarti a scegliere.
Abbiamo confrontato le funzioni di ascolto, scoperta, playlist, testi, download e compatibilità indicate per ciascuna app, insieme a valutazione, installazioni, prezzo, annunci e acquisti in-app su Google Play. Le cifre dello store sono state rilevate l’8 novembre 2026; prezzi e disponibilità possono variare.
Per Spotify consideriamo anche le dichiarazioni sulla sicurezza dei dati su Google Play: l’app dichiara di condividere e raccogliere diverse categorie di informazioni, di criptare i dati in transito e di consentire la richiesta di cancellazione dei dati. Non sono riportate dichiarazioni analoghe per le altre due app in questo confronto.
Ideale perchi vuole scoprire brani tramite radio e mix personalizzati
YouTube Music punta su radio basate su artisti e brani, playlist personalizzate e mix per diversi momenti. La modalità solo audio è utile per ascoltare senza riprodurre i video, mentre i testi e la riproduzione in background completano l’esperienza. Puoi anche inviare la riproduzione a dispositivi compatibili con Chromecast.
Rispetto a Spotify, non punta sui podcast e sulle playlist collaborative; rispetto ad Apple Music, non offre audio lossless e Dolby Atmos. Senza Premium ci sono annunci e non puoi scaricare musica per l’ascolto offline. La qualità audio massima è inferiore a quella offerta da alcuni concorrenti.
Ideale perchi vuole unire musica, podcast e playlist condivise
Spotify abbina musica e podcast a playlist e mix personalizzati. È l’unica delle tre a offrire playlist collaborative, mentre Spotify Connect permette di controllare la riproduzione da diversi dispositivi. I testi sono disponibili per molte canzoni e l’app ha la valutazione Google Play più alta del gruppo: 4,3 su 5, con oltre 36 milioni di valutazioni.
La versione gratuita include annunci e limita alcune funzioni; per ascoltare offline e accedere alla qualità audio più elevata serve Premium. Apple Music è la scelta più adatta per audio lossless e Dolby Atmos, mentre YouTube Music offre radio musicali e modalità solo audio. Podcast e brani possono variare in base al Paese.
Ideale perchi cerca audio lossless e usa dispositivi Apple
Apple Music si distingue per l’audio lossless e Dolby Atmos inclusi senza costi aggiuntivi rispetto all’abbonamento, oltre che per un catalogo ampio di brani, album, playlist e contenuti esclusivi. Offre testi sincronizzati e download offline; l’integrazione con Siri e i dispositivi Apple è un vantaggio per chi usa già quell’ecosistema.
A differenza di YouTube Music e Spotify, non contiene annunci secondo Google Play, ma serve comunque un abbonamento per ascoltare il catalogo completo. I file lossless possono occupare più spazio e consumare più dati. L’interfaccia può richiedere un po’ di tempo per chi arriva da un altro servizio e i consigli possono adattarsi gradualmente.

Ideale per radio e mix musicali

Ideale per podcast e playlist collaborative

Ideale per audio lossless e Dolby Atmos
Apple Music è la scelta più indicata per la qualità audio: include lossless e Dolby Atmos senza costi aggiuntivi rispetto all’abbonamento.
Tutte e tre offrono download offline con un abbonamento: Premium per YouTube Music e Spotify, e un abbonamento Apple Music.
YouTube Music propone radio basate su artisti e brani; Spotify punta su playlist e mix personalizzati. La scelta dipende da come preferisci esplorare.
Spotify offre sia podcast sia playlist collaborative tra le tre app confrontate.
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